Posted on 4 Dicembre 2017 · Posted in finanziamento

Al via il nuovo incentivo all’imprenditoria giovanile destinato al Mezzogiorno – “Resto al Sud”. La misura prevede un prestito fino a 40mila euro (il 35% a fondo perduto ed il 65% a tasso zero) per coprire l’investimento iniziale e il capitale circolante della nuova attività.

A partire dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi #Resto al Sud, un’azione a sostegno di giovani che possono avviare una propria piccola e media impresa di produzione di beni e servizi.

Sono ammissibili le spese per ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, per programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia accedendo al sito www.invitalia.it. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Le agevolazioni sono rivolte a giovani tra 18 e 35 anni residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per tutta la durata del finanziamento i beneficiari non possono essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.
Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali e le persone fisiche che intendano costituirsi in società, dopo l’esito positivo della valutazione.

FINANZIAMENTO
La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.
Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in: un contributo a fondo perduto del 35% dell’investimento complessivo; un finanziamento bancario del 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

[Fonte Invitalia]

About the Author

Pierpaolo Filippelli, Ingegnere Ambientale. Ha conseguito, presso l'Università della Calabria, la Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio con indirizzo difesa del suolo. Esperienze lavorative e studi sulla smart city, la green economy, la domotica applicata alla sicurezza in-home, la pianificazione del territorio ed il rischio idrogeologico.