start up e spin off
Posted on 4 Dicembre 2017 · Posted in finanziamento

Sul Burc n. 121 del 27 novembre 2017 è stata pubblicata la versione definitiva del bando regionale che sostiene la creazione di startup e spin-off della ricerca.

Sono previste due finestre temporali (call) per avanzare la domanda di partecipazione al percorso:

  • la prima call ha inizio a partire dalle ore 12.00 del quindicesimo giorno dalla pubblicazione dell’avviso nel Burc, con termine alle ore 12.00 del quarantacinquesimo giorno;
  • la seconda call ha inizio alle ore 12.00 del 16/05/2018 e termina alle ore 12.00 del 18/06/2018.

Il programma di intervento dell’avviso si articola in due fasi:

La prima fase prevede, a seguito della presentazione delle idee imprenditoriali, l’erogazione di un ciclo breve di formazione sulla cultura d’impresa, di servizi di assistenza e affiancamento per la predisposizione di un piano d’impresa rivolto ai soggetti selezionati. Nella fase 1 ai fini dell’accesso ai servizi, erogati dalla società regionale Fincalabra, possono presentare domanda per la creazione di startup persone fisiche in possesso di laurea e/o gruppi costituiti da persone fisiche, la cui maggioranza numerica dovrà essere costituita da laureati. Per la creazione di spin-off possono partecipare operatori della ricerca e/o gruppi costituiti da persone fisiche all’interno dei quali sia presente almeno un operatore della ricerca.

Nella seconda fase, invece, si procederà alla concessione di incentivi per l’avvio dell’attività imprenditoriale ai soggetti che hanno beneficiato dei servizi del primo step. Solo i soggetti proponenti ammessi a partecipare alla fase 1, a conclusione del percorso di formazione, potranno presentare domanda per la concessione degli incentivi previsti dalla fase 2. Gli investimenti ammissibili per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali da micro-imprese innovative e spin-off della ricerca riguardano la realizzazione di Piani di sviluppo aziendale, che devono comprendere la realizzazione di un Piano di investimento produttivo e di un Piano di innovazione aziendale. Il beneficiario può anche richiedere, ad integrazione dei due precedenti piani, il finanziamento di un Piano integrato di servizi reali. L’ammontare delle spese ammissibili per la realizzazione dei Piani di sviluppo aziendale non può essere inferiore a 30mila e superiore a 285mila euro. Le spese complessivamente ammissibili per l’acquisizione di servizi reali non possono essere superiori a 75mila euro. Il contributo massimo concedibile è pari al 70% delle spese ammissibili, entro un limite massimo di 200 mila euro sulla base del regime di aiuti de minimis. Le attività previste per il progetto proposto dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto di adesione ed obbligo.

[Fonte Calabria Europa]

About the Author

Pierpaolo Filippelli, Ingegnere Ambientale. Ha conseguito, presso l'Università della Calabria, la Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio con indirizzo difesa del suolo. Esperienze lavorative e studi sulla smart city, la green economy, la domotica applicata alla sicurezza in-home, la pianificazione del territorio ed il rischio idrogeologico.